É sempre questione di muri

Ieri sulle prima pagine dei principali quotidiani nazionali ha campeggiato l’espressione “muro” in riferimento al disgelo dell’ultimo ghiacciaio rimasto della guerra fredda novecentesca. Si chiude un capitolo nel lungo romanzo sulle relazioni diplomatiche tra Washington e La Havana e se ne apre un altro. Adesso si vedrà come i Castro gestiranno questa nuova fase e…

Le carnefici di Abu Ghraib sullo sfondo delle torture della Cia

Originally posted on Anche tu sei una donna, Guerra:
Dove sta la differenza tra carceriere e carcerato? Tra i paladini del cristianesimo e i terroristi islamici? Tra l’Occidente buono e l’Oriente cattivo? L’atteso rapporto sulle “tecniche di interrogatorio rafforzate” usate dalla CIA, l’agenzia di spionaggio americana, ha scosso l’opinione pubblica mondiale. Il documento, che si riferisce…

In guerra e in amore tutto é lecito…soprattutto in guerra

In questi giorni circola nell’aria il concetto di “crimine contro l’umanità”. Ne avevo già parlato qui, tuttavia una rinfrescata non fa mai male, anche perchè ci sono delle novità da non trascurare. La prima riguarda la denuncia di Amnesty International riguardo la distruzione di un edificio a Gaza durante l’operazione “Margine Protettivo” di Israele quest’anno….

Crimini contro l’umanità: tutto perbenismo

Quando si parla di guerra non si può fare a meno di parlare di crimini contro l’umanità. Il concetto nasce a seguito dei crimini nazisti durante la II Guerra Mondiale che hanno scatenato l’indignazione mondiale. Ci tengo a precisare: le considerazioni che seguiranno non sono in alcun modo frutto di giustificazioni riguardo stupri, violenze, genocidi…

Compromesso o non compromesso? Questo è il dilemma

Ieri su La Repubblica è stato pubblicato un articolo di Rukmini Callimachi, giornalista del New York Times riguardo i rapimenti di giornalisti “occidentali” da parte dello Stato Islamico. Il resoconto fornito da Callimachi descrive la condizione dei sequestrati nelle prigioni dell’IS non tralasciando i metodi di tortura con i quali gli aguzzini di Al Baghdadi…

Quando la propaganda si fa telenovela

“The Post Internazionale” ha pubblicato un articolo riguardo la diffusione di un nuovo video in cui compare John Cantlie, ostaggio dello Stato Islamico. E’ il quinto video in cui compare il giornalista britannico, rapito due anni fa in Siria assieme a James Foley. Il messaggio, al solito, è rivolto ai governi statunitense e britannico, rei…