Lettera dal passato, la caduta dei Sandinisti in Nicaragua del 1990

Domenica 30 giugno 2019. L’estate torrida di Milano non regala solo sudore e voglia irrefrenabile di ferie. All’improvviso arrivano sorprese da un passato (relativamente) lontano. Un amico mi presenta una vecchia lettera di famiglia ritrovata per caso e inviata dal Nicaragua  pochi mesi dopo le elezioni che hanno determinato la caduta del governo sandinista nel…

Guerre e clima, non proprio un futuro roseo

Il clima diventerà sempre più centrale nelle lotte di potere in giro per il globo. Lo si è visto con l’artico e lo si vedrà con l’acqua. In generale, però, i cambiamenti climatici che stiamo già vivendo impatteranno sulle vite di questa e delle prossime generazioni. A cambiare, però, saranno anche le strategie militari delle…

Artide, la geopolitica dello scioglimento dei ghiacciai

Il clima sta cambiando, le temperature medie globali si alzano e i ghiacci si stanno sciogliendo. Dati di fatto che avranno ripercussioni in tanti ambiti. Non ci sono solo i livelli del mare che si elevano e mettono a repentaglio la sicurezza delle coste di tanti Paesi nel mondo, ma si profilano anche acredini geopolitiche….

Due facce: gli schiaffi fotografici di Uğur Gallenkuş

Immaginate una foto divisa in due. Da una parte una bambina vestita da Wonder woman e dall’altra una sua coetanea sporca, ferita, probabilmente proveniente da un paese in guerra. Immaginate poi la famosa foto dei Beatles a Abbey road divisa a metà con uno spaccato di una colonna di prigionieri in mezzo al deserto. I…

Vita da cani, il randagismo “collettivo” in Nepal

La convivenza uomo-animale in Nepal è un dato di fatto. Non solo vacche in mezzo alle strade comodamente sdraiate nel traffico intasato di Kathmandu, o scimmie ladruncole nei luoghi sacri induisti. Anche i cani dicono la loro e aprono uno scenario interessante su una cultura che eleva l’animale a idolo. Perché sì, i cani hanno…

Il cortile della scuola, un bimbo con la macchina fotografica in mano

Durante una visita alla scuola di Lwang in Nepal, mi è capitato di incontrare un gruppo di bambini. Entusiasti di conoscere gli stranieri, i bimbi si sono come moltiplicati. Erano soprattutto interessati alla macchina fotografica. Io e un mio amico siamo stati accerchiati e tutti volevano farsi scattare una foto. Dopo qualche click di rito,…

Gurung e Newari, viaggio tra due etnie del Nepal

La Galleria fotografica di apertura è  stata realizzata con i contributi di Martina Deana, Cristian D’Errico e Viola Pavoncello. Fotografie con i rispettivi copyright In Nepal convivono un centinaio di etnie. Alcune riconducibili a pochi abitati sull’Himalaya o sui versanti immediatamente sotto ai giganti della catena montuosa. Due di queste etnie sono quelle dei Gurung…

Il rapporto simbiotico tra guerra e medicina

Per il numero di giugno del giornale per cui lavoro, AboutPharma, ho scritto un articolo sul rapporto simbiotico tra medicina e guerra. Un matrimonio che dura da secoli, ma che ha visto un’accelerazione tecnologica nell’ultimo secolo, soprattutto nella prima metà del ‘900. Guerra e medicina si parlano a vicenda “La medicina trae più vantaggi dalla…

Kick off, partite di integrazione

Una partita di calcio a sette come tante altre quella che è andata in scena all’oratorio della parrocchia San Luigi di Milano, vicino corso Lodi, l’11 marzo 2018. Un incontro amichevole tra la squadra della Casa accoglienza Enzo Jannacci e l’istituto San Paolo. Giornata di piogga intensa, freddo, ma campo in perfette condizioni. Una domenica…

Dall’Omo al Turkana, i popoli che lottano per la sopravvivenza

Sabato 3 febbraio, durante l’evento Closer a Bologna organizzato da Witness Journal, ho moderato l’incontro con il fotografo Fausto Podavini, che ha speso cinque anni a documentare i lavori della diga etiope Gibe III sul fiume Omo. “Omo change” è un lavoro importante, da poco completato, che documenta l’impatto di imponenti opere architettoniche sull’ambiente e…

Due minuti alla mezzanotte…le lancette del Doomsday clock scivolano in avanti

23.58. Due minuti alla fine del mondo. 120 secondi all’inverno nucleare. Notizia di oggi è lo scatto in avanti delle lancette del famoso “Doomsday clock”, il particolarissimo termometro geopolitico ideato nel 1947 dagli scienziati della rivista Bulletin of the Atomic Scientists dell’Università di Chicago. Un semplice orologio metaforico che misura il pericolo di una ipotetica…