Quei confini così “strani”. Viaggio tra enclavi ed exclavi

Partendo da un bell’articolo di Tpi sui confini più curiosi al mondo, ho deciso di approfondire l’argomento e ho trovato una serie di informazioni veramente interessanti riguardo la configurazione di numerosi Stati in giro per il globo. Gli atlanti geografici di cui noi disponiamo o che si studiano a scuola non sono sempre fedeli alla…

38° parallelo, Ong contro la malaria

Verso la pace? Difficile dirlo. Sta di fatto che al 38° parallelo qualcosa si sta muovendo anche in area diplomatica. Sotto la supervisione del nuovo presidente sud coreano Moon Jae-in, il ministero dell’Unificazione di Seoul ha approvato contatti privati individuali per un’organizzazione non governativa, il Movimento coreano per la condivisione, con nordcoreani. Secondo quanto riferisce…

Popoli in cammino per l’acqua che manca

Immaginiamo di avere tre persone chiuse in una stanza per giorni. Il cibo abbonda, ma l’acqua scarseggia e c’è solo un bicchiere a disposizione. Cosa accadrebbe? Che i prigionieri inizierebbero a litigare tra loro per conquistare l’acqua e dissetarsi. Questo è quello che succederà nell’immediato futuro in alcune parti del mondo, dove l’acqua inizia a…

L’Iran diverso

Cosa sappiamo dell’Iran? Secondo Fabrizio Cassinelli, giornalista dell’Ansa, ben poco. O almeno, molto di ciò che sappiamo è figlio di pregiudizi e cattiva informazione. Cassinelli è stato spesso in Persia, ha conosciuto la sua gente, ha assaggiato i suoi cibi, ha apprezzato la sua cultura. Durante l’incontro “L’Iran tra disinformazione, opportunità economiche e rischio geopolitico”…

Design antimine

Mine Kafon non è solo un dispositivo antimine, apre anche una discussione sulla sicurezza globale Massoud Hassani “Mine Kafon” è un progetto nato per ispirazione artistica, ma che si è evoluto in un dispositivo antimine. L’ideatore è il quarantenne designer afghano Massoud Hassani. Ecco come funziona: Massoud con la sua famiglia si è stabilito in…

One belt, one road…la nuova via della seta

Ripercorrere i passi di Marco Polo e raggiungere la Cina. L’impero celeste ne ha fatta una delle sue aprendo il portafogli e lasciando tutti senza fiato proponendo la restaurazione, in chiave moderna, dell’antica via della seta. One belt one road il motto di questa iniziativa. La notizia è di quasi quattro anni fa, del 2013,…

Ping pong trauma: un viaggio Rohingya

Il viaggio della speranza. La crisi migratoria non colpisce solo il Mediterraneo ma interessa anche la penisola indocinese. Myanmar, Bangladesh, Thailandia, Vietnam, Malesia e Indonesia. Tutti Paesi coinvolti da una fortissima ondata migratoria che ha visto nel 2015 il suo culmine. Uiguri e Rohingya sono i popoli che più di altri cercano asilo al di là…

Waiting for health…in attesa di cure

Una gallery di 12 fotografi diversi in 12 Paesi del mondo. Un lavoro pubblicato sul sito Waitingforhealth.org per descrivere la situazione sanitaria non solo nei Paesi in via di sviluppo, ma anche in quelli più sviluppati. Un contrasto che denuncia la precarietà di vita in molte parti del mondo dove sempre meno persone hanno facile accesso…

Gli Ilois, i deportati della base di Diego Garcia

Duemila persone deportate durante gli anni ’60. Un atollo sperduto nell’Oceano Indiano, interessi strategici, una base americana su suolo britannico. Gli ingredienti per un romanzo di spionaggio ci sono tutti, ma di finzione qui c’è ben poco.  Gli Ilois sono una popolazione di provenienza mista (bantu e austronesiani) arrivata nell’arcipelago Chagos alla fine del XVIII…

I bambini lottatori in Thailandia

Non sono combattimenti tra cani o galli, nemmeno corride o corse dei topi. Nel bel mezzo dell’arena, nel tripudio generale, ci sono dei bambini. Le immagini qui sotto sono state pubblicate sull’account instagram di LensCulture e scattate da Sandra Hoyn, una fotografa indipendente con base ad Amburgo. Hoyn si occupa prevalentemente di problemi sociali, ambientali…

La settima arte vittima del conflitto in Kashmir

Le tensioni tra India e Pakistan riguardo il Kashmir non si placano. Il nuovo focolaio si è acceso a causa dell’assalto di un commando di militanti (Jaish-e-Mohammed secondo fonti indù) alla base militare indiana di Uri il 18 settembre 2016 uccidendo 18 persone. Nuova Delhi ha risposto con una “operazione chirurgica” per eliminare il pericolo…

Sono i Paesi poveri a occuparsi dei profughi nel mondo

Sono i Paesi poveri ad ospitare la maggior parte dei 65 milioni di profughi nel mondo. Lo rivela la World Bank in un suo rapporto utilizzando dati Unhcr. Secondo questo documento, pubblicato il 15 settembre 2016, non sarebbero i Paesi a maggior tasso di sviluppo ad occuparsi dei migranti, bensì i più poveri. Anzi, i…