Abcazia: un vaso di coccio in mezzo a vasi di metallo

Ubicazione dell'Abcazia. Da http://www.linkiesta.it/abcasia
Ubicazione dell’Abcazia.
Da http://www.linkiesta.it/abcasia

Recentemente ho visto questo film documentario sull’Abcazia e l’ho trovato piuttosto interessante. In circa un’ora dà una visione di questo piccolo stato caucasico, resosi indipendente nel 1992.

Il paese è stato riconosciuto solo da Russia, Nicaragua, Venezuela, Nauru, Vanuatu e Tuvalu contrariamente alle posizioni di Onu e Ue che non lo considerano indipendente dalla Georgia.

La crisi con Tbilisi inizia a seguito della disgregazione sovietica. Nel 1989 l’irridentismo georgiano ha innescato delle reazioni uguali e contrarie nella filorussa Abcazia. Uno degli episodi più violenti è avvenuto nella capitale abcasa, Sukhumi il 16 luglio 1989. 16 studenti georgiani vengono uccisi e altri 137 feriti per essersi iscritti all’università georgiana invece che a quella abcasa. Seguono giorni convulsi e l’arrivo della tanto sperata indipendenza di Tbilisi il 9 aprile 1991. Al governo sale il dissidente sovietico Zviad Gamsakhurdia. L’impopolarità di Gamsakhurdia costringe la guardia georgiana comandata da Tengiz Kitovani ad assediare i palazzi del potere fino alle dimissioni di Gamsakhurdia nel gennaio ’92. Sala alla carica di presidente Eduard Shevardnadze ex ministro degli esteri sovietico.

La nuova costituzione georgiana viene interpretata come un attacco all’autonomia abcasa. Il conflitto è inevitabile. Alcune fonti georgiane accusano i russi di coprire le incursione abcase così da indebolire lo stato e porre Tbilisi nuovamente nell’orbita di Mosca.

Infine, la risoluzione 858 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite approvata il 24 agosto 1993 dopo l’accordo di pace firmato il 27 luglio 1993 pone le basi per controlli internazionali nell’area.

Nonostante l’interesse delle Nazioni Unite per la crisi georgiana, attualmente non esiste una Repubblica Abcasa. La questione è ancora attuale. Solo 6 anni fa l’Abcasia ha partecipato alla guerra in Ossezia, altro territorio che chiede fortemente l’indipendenza dalla Georgia.

Il 15 novembre scorso, in barba all’autorità georgiana, Abcasi e Russi hanno stretto un accordo militare. I Georgiani hanno duramente manifestato la loro contrarietà, timorosi di una futura annessione dell’area da parte di Mosca.

Secondo il leader del Movimento Nazionale Unito Nika Melia, il governo georgiano non fa a sufficienza per proteggere i propri cittadini dalle pretese abcase e russe:

La Russia sta conducendo una politica aggressiva sia dentro che fuori dalla Georgia e il nostro governo sta tremando e resta in silenzio
Il confine abcaso-georgiano non è pacificato. La Russia ha forti interessi nell’area e di certo sarà un intermediario ben poco super partes. Il mondo si è già schierato ed è dalla parte dei georgiani.
Dopo tanti morti e pulizie etniche, cosa rimane dell’Abcazia? Ha diritto o meno all’indipendenza? Ma soprattutto, l’Abcazia, adesso, esiste?
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